1946, operaie e guerra

Le operaie sono la forza lavoro più numerosa rilevata nell’elenco dei dipendenti. Come per le impiegate, così per le operaie ho voluto vedere con quali qualifiche combattentistiche risultano nell’elenco.

Ricordiamo: gli operai sono 1441 e di questi soltanto 146 sono donne. Come si evince dal grafico, sono 144 le operaie che non risultano avere la qualifica, mentre sono 2 quelle indicate come reduci. Purtroppo non ci sono altre notizie se non queste semplici annotazioni.

Nel grafico la non attribuzione di una qualifica (sia professionale che combattentistica) viene indicata con la sigla na, ovvero not avalaible. Per quanto agli uomini siano attribuite diverse qualifiche combattentistiche e spesso anche molto specifiche, sono comunque 350 gli operai indicati senza alcuna qualifica.

Sul rapporto donne e guerra torno a dire quello che ho già scritto qui: le donne non partecipano alla guerra se non indirettamente. Sfogliando l’elenco ho trovato figlie assunte in un periodo successivo al padre, quindi è presumibile che siano subentrate al genitore andato in guerra.

Mara Cinquepalmi

Giornalista professionista freelance (Pagina99, Wired, Consumatrici.it), mi occupo di datajournalism e comunicazione di genere. Curo i progetti web www.viadelmareracconta.it, uno sguardo di genere sulla Cartiera di Foggia tra data journalism e memoria, e stories.dataninja.it/uncertogeneredisport/, un osservatorio sugli stereotipi sessisti nell'informazione sportiva.

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